denegi
La Rappresentazione come testimonianza di pensiero
Uno spazio minimo, che rende innocuo il tempo.
Il futuro riposa in uno sguardo.
Di poetica e lettere scritte sull’acqua.
Nella memoria che appartiene al sogno.
Al buio, sotto un cielo lucente di ferro.
Un filo invisibile ci unisce.
Equiparare la violenza oppressiva alla violenza della resistenza. Che bruci la menzogna.
La conseguenza del rimanere in silenzio, si libra nei cieli.
La memoria è resistenza.
Il moto di liberazione toglie la benda dagli occhi.
Come un unico respiro del mondo umano.
Da sempre t’incontro.
La libertà personale finisce dove inizia la responsabilità collettiva.
Ogni tipo di guerra è degenerativa per l’umanità.
Un falso senso di ordine al caos.
La prospettiva è un dono, abbiamo molto di cui essere grati.
La violenza genera violenza, il sangue genera mari di sangue.
Proprio accanto a noi, solo pochi secondi ci separano.
La giustizia non è un crimine: il silenzio e la complicità lo sono.
Niente scuse di alcun tipo per le vili oppressioni, e idioti abusi di potere.
Alle soglie dell’impensabile.
Forme casuali d’inchiostro.
Lo sguardo fugace, indimenticato.
Sotto un cielo lucente di ferro.